Alla Fiera Agricola Mugellana con AVIS Borgo San Lorenzo 6-9 Giugno 2013

Ancora una volta in collaborazione con Avis Borgo San Lorenzo, alla Fiera Agricola Mugellana, Borgo San Lorenzo 6-9 Giugno 2013!Grazie a tutte le persone che sono passate dal nostro gazebo, a chi ha chiesto informazioni, a chi ha acquistato i nostri oggetti, in questo modo avete contribuito alla realizzazione dei nostri progetti!Grazie a tutti gli amici che hanno lavorato per 4 lunghi giorni, avvicendandosi nei turni!Grazie a Vittoria che, instancabile, ha truccato le faccine dei bimbi per ore!

Il nostro gazebo

Il nostro gazebo

 

 

Vittoria al lavoro

Vittoria al lavoro

 

Tutti in fila..

Tutti in fila..

 

Bellissime!!

Bellissime!!

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Libro

 

Carlo Ronconi, nato a Grosseto da una maestra grossetana e da un perito agrario fiorentino. Poco dopo essersi sposato è tornato a Firenze, dove si era laureato, per lavorare come farmacista in piazza delle Cure nella Farmacia della Nave.

“Ai nostri tre figli – ha dichiarato in una recente intervista Carlo Ronconi – abbiamo cercato di far amare la vita e donarla agli altri. In questo cammino la nostra secondogenita, Marta, è divenuta terapista della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva mentre gli altri due (che mi hanno aiutato nella realizzazione dei miei due libri) si rendono disponibili al prossimo più svantaggiato con il loro volontariato”.

Carlo Ronconi ha raccolto in un libro “Quando dal farmacista si misura la … pensione”, le frasi buffe che i suoi clienti gli hanno rifilato in anni di lavoro ed ha deciso di metterlo a disposizione, il ricavato della vendita andrà in parte alla copertura delle spese vive di stampa ed il resto all’associazione “Un amico per tutti” per i nostri progetti.

Per capire il vissuto che ha portato Carlo Ronconi a scrivere libri esplicativo un articolo di Elisabetta Giorgi su “Il Tirreno” di Grosseto.

“Gli hanno chiesto di tutto. Contenitori stereo per l’urina, ciucci simili al capezzale della moglie, tapparelle per gli occhi, diluvi per fare il bagno ai calli. Persino un collare… Per il cane? No, per la moglie. Per non parlare del suocero da neutralizzare coi sonniferi, perché “sa, alle 4 di notte canta la Pia e poi vuole la colazione…”. Difficile restare impassibili, di fronte allo straripare di storpiature lessicali, agli svarioni sparati a raffica, alle soluzioni “una tantum” (il Tantum verde?) e ai test “gravitazionali” chiesti con disinvoltura ammirevole. Càpitano all’improvviso, come un fulmine che squarcia la routine. “Mi dà l’argotolone?”, “vorrei le “fulle di fava….”. Così alla fine Carlo Ronconi (54 anni, farmacista in piazza Duomo, da Severi) ha deciso di dar corpo alla fantasia (o meglio alla realtà) annotando le perle più pazze “made in Maremma” e inventandosi un genere: l’umorismo farmaceutico. L’aveva già fatto l’anno scorso col primo libro, “Dottore, mi dà un’aspirina incandescente?” (3mila copie vendute, traduzioni chieste in polacco), e quest’anno bissa con “Dottore, mi misura la pensione?”, florilegio di gag dalla ricetta semplice ma efficace: un vero inno all’ottimismo condito dalle illustrazioni del figlio Marco, 19 anni, disegnatore e musicista. Perché come scriveva Bergson nel suo “Saggio sul significato del comico”, l’uomo è un animale che fa ridere”. E anche a Grosseto di materia prima ce n’è da vendere, complice il medichese dei farmaci dai nomi più assurdi. In 95 pagine di volumetto auto prodotto (in vendita in librerie e farmacie, ideale per Natale, prezzo a offerta da 8 euro in su, ricavato in beneficenza), Ronconi incastona centinaia di perle e le fa diventare vere e proprie storielline. Eccellente medicina dello spirito, antidepressivo naturale. Con sguardo sornione l’autore restituisce al mondo ciò che il mondo gli offre tutti i giorni, ma con occhio diverso e aereo. Planando. Perché «sorridere – spiega – fa bene allo spirito e serve a guarire più in fretta». Ditelo a lui, che si è messo a scrivere il libro dopo un incidente. «Mi ero tutto tronchicciato, avevo tempo libero e ho detto: sai che? Buttiamola a ridere, cercando il lato positivo nella disavventura…». Il gusto per la burla l’ha ereditato dai genitori, poi l’ha arricchito col campionario di delizie sue e dei colleghi, dove i farmaci diventano creature nuove. La cibalgina due fast si fa tecnologica: cibalgina Fastweb. La tachipirina prende un che di scurrile: cachipirina, antifebbrile o lassativo? Boh. La pasta fissan scalda il motore e diventa un bolide: pasta Nissan… Si creano mostri ibridi, è vero. Ma «l’importante è capirsi e farsi apprezzare per la cortesia che ispiri, anche se ti chiedono la tintura di odio». Nella vita si deve sorridere sempre, suggerisce lo scrittore, e il bancone non dev’essere mai una barriera (forse). «Infatti un giorno, mentre aspettavo l’autobus alla fermata, mi s’avvicina una signora che riconosco come cliente della farmacia, le sorrido mentre vedo che mi squadra a lungo, poi mi fa. “Senta, mica sono arrivate le cipolline?”. Mi aveva scambiato per il fruttivendolo». Bisogna essere sempre pronti a tutto, anche per telefono. A volte qualcuno chiama per avere gli orari. “Pronto? Voi siete la farmacia vicino al duomo di Grosseto vero?” “Sì, buongiorno, mi dica”. “A che ora è la messa?”

 

Acquistate il libro di Carlo Ronconi “Dottore, mi misura la PENSIONE?”
Con soli 10 euro vi farete qualche risata tra le pagine del libro e, cosa importante, contribuirete ai nostri progetti.
Contattateci: info@unamicopertutti.it

Presentato il libro “Dottore, mi misura la PENSIONE?”

Articolo di Ezio Alessio Gensini  pubblicato il 13/06/2013 su www.reset-italia.net

Ronta. Duecentoquaranta persone al pranzo per “Un amico per tutti”

Exploit di Carlo Ronconi e Artisti per la Donazione Organi la pranzo con “Un amico per tutti” a Ronta domenica 9 giugno 2013. Pranzo organizzato per la raccolta di fondi a favore del reparto di Onco-ematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Carlo Ronconi, nato a Grosseto da una maestra grossetana e da un perito agrario fiorentino. Poco dopo essersi sposato è tornato a Firenze, dove si era laureato, per lavorare come farmacista in piazza delle Cure nella Farmacia della Nave. Rontese di adozione fin dall’infanzia, infatti Carlo Ronconi trascorreva nei mesi estivi le vacanze a Ronta con la famiglia. Qui molti solidi legami affettivi lo legano al paese.

Carlo Ronconi ha letto alcuni passaggi del libro “Quando dal farmacista si misura la … pensione”, le frasi buffe che i suoi clienti gli hanno rifilato in anni di lavoro. Ed ha spiegato perchè ha deciso di metterlo a disposizione, il ricavato della vendita andrà in parte alla copertura delle spese vive di stampa ed il resto all’associazione “Un amico per tutti” per i loro progetti. Decine le copie vendute tutte rigorosamente autografate.

Carlo Ronconi ha sottolineato inoltre “Questo libro è nato per fare del bene: rallegra l’umore e sostiene alcune opere di carità. Vi ringraziamo di condividere con noi la scelta di stare dalla parte degli ultimi”.

Carlo Ronconi  Carlo Ronconi

In rappresentanza di “Artisti per la Donazioni Organi”, associazione che ha lo scopo di diffondere attraverso la musica la cultura della donazione di organi, era presente Ezio Alessio Gensini, altro ex-rontese, che ha spiegato in un breve passaggio l’importanza della “cultura del dono”. In un momento assai drammatico per i trapianti. negli ultimi  due anni infatti le donazioni hanno registrato un diffuso calo su scala nazionale con conseguenze facilmente immaginabili, e estremamente importante sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della donazione degli organi, come gesto d’amore per salvare altre vite umane, quando purtroppo una vita se ne è andata.

Ezio Alessio Gensini ha inoltre colto l’occasione per ribadire un concetto “Chi è qui oggi è già contagiato dalla “cultura del dono”, una cosa mi raccomando: non curatevi, anzi cerchiamo tutti insieme d alimentare questo virus. Il “dono” è un virus dalle mille sfaccettature dalle mille possibilità: alimentatelo, alimentiamolo. Con un semplice gesto di ognuno di noi si possono smuovere grandi cose”

Ezio Alessio Gensini Ezio Alessio Gensini

Nel mese di febbraio 2013, viene costituita l’Associazione «Un amico per tutti» in seguito alla recente perdita di Manuel Cecchini. Manuel era un bambino di dieci anni, solare, estroverso, simpatico, sensibile, innamorato della vita e delle persone, improvvisamente si ammala di Leucemia Mieloide Acuta e lui la combatte con tutte le sue forze, proprio come il supereroe dei suoi videogiochi, ma non riesce a terminare la partita. L’associazione ha voluto, in anteprima agli interventi di Carlo Ronconi e Ezio Alessio Gensini leggere un comunicato: “Grazie per aver accettato il nostro invito al primo pranzo interamente organizzato dall’Associazione”Un amico per tutti”, questo evento per noi rappresenta l’occasione per ritrovarsi fra persone che oltre ad apprezzare la buona cucina ha voglia di sostenerci nel nostro percorso di aiuto a coloro che sono costretti ad affrontare giorno per giorno il dolore della malattia. Il ricavato di questo pranzo verrà devoluto interamente al reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer”.

L’associazione ha voluto anche ringraziare uno ad uno i fornitori del pranzo: “Elen Club per averci fornito i locali ma soprattutto per la loro esperienza e per tutti i consigli che ci hanno dispensato. Il Centro Carni di Ribatta che ha regalato parte della carne cucinata. L’Ingrosso Frutta Disco che ha regalato tutti i prodotti ortofrutticoli serviti per cucinare. La Ditta Lisi di San Piero a Sieve che ha donato il vino. Luca Penni che ha donato tutti i piatti di plastica serviti per il pranzo. Le stupende donne di Razzuolo che hanno offerto tutti i dolci serviti. La Pro-loco di Ronta che ci ha dato sostegno e piena disponibilità nella riuscita dell’evento”.

Penso che aggiungere altro sia superfluo.

 

Il primo evento di UN AMICO PER TUTTI è stato un successo..

…e questo solo:

Grazie all’Elen Club per averci messo a disposizione i locali, per la loro esperienza e per  i consigli dispensati.

Grazie al Centro Carni Mugello CAF di Rabatta che ha regalato parte della carne.

Grazie a Lisi A. & Figli di San Piero a Sieve che ha regalato il vino servito in tavola.

Grazie alla DIS.C.O Ortofrutta di Borgo San Lorenzo che ha regalato i prodotti ortofrutticoli utilizzati per cucinare.

Grazie alla ditta Luca Penni che ha regalato i piatti di plastica utilizzati.

Grazie alle stupende donne di Razzuolo che hanno offerto tutti i dolci serviti al pranzo.

Grazie alla Pro Loco di Ronta che ci ha dato sostegno e piena disponibilità nella riuscita dell’evento.

Noi abbiamo lavorato tanto, soprattutto Laura e Vilma, cuoche ed organizzatrici perfette in cucina!

… ma indispensabili  tutti coloro che sono venuti a pranzo da noi, grazie di cuore!!

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La Classe V di Ronta … fantastici!!

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04/06/2013 Tutti a Razzuolo a trovare Manuel                                              05/06/2013 Il saluto della classe V a scuola..bellissimi!