A Natale regala un sorriso!

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Volete regale un gioco, scelto da voi, ai bambini del reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Meyer di Firenze?  Potrete farlo!

Se vuoi che un bambino che si trova nel reparto di oncoematologia del Meyer possa giocare con un regalo che gli hai fatto Tu,

è sufficiente acquistare nel negozio online di Bada Birba (www.badabirba.it) quello che ritieni più opportuno, seguendo soltanto queste piccole direttive:

  • NO PELUCHE.
  • INSERISCI NEL CARRELLO ALLA VOCE “BUONI” IL CODICE MEYER (scritto maiuscolo) ti verrà decurtato il 10% sul prezzo (non lo facciamo per guadagnarci e questo te lo conferma) e potremo riconoscere facilmente che non è un ordine da spedire.
  • ALLO STEP DELLA SPEDIZIONE METTI “RITIRO IN SEDE”, così non ti verranno addebitate le spese di spedizione.

TUTTI GLI ORDINI CHE PERVERRANNO ENTRO E NON OLTRE DOMENICA 13 DICEMBRE CON QUESTE CARATTERISTICHE SARANNO CONSEGNATI ENTRO NATALE, DIRETTAMENTE NEL REPARTO.

C’E’ UN AMICO PER TUTTI E QUESTA VOLTA POTRESTI ESSERE PROPRIO TU!

Ma come è nata la collaborazione con Bada Birba? Ecco di seguito l’articolo pubblicato sul loro Blog:

“Oggi voglio raccontarti questa storia accaduta circa i primi di novembre, perché secondo me è giusto che tu sappia che dietro il monitor che stai guardando in questo momento ci sono delle persone oltre ad una marea di pixel.

Era un venerdì pomeriggio mi pare, quando ricevo una telefonata di una signora con spiccato accento fiorentino che mi dice di voler fare un ordine abbastanza consistente per un asilo. Il motivo della telefonata era sapere se avevamo il quantitativo dei giochi di cui aveva bisogno.

Io faccio il mio bel lavoro di venditore, la faccio parlare, le faccio le domande giuste, i toni si fanno meno formali, fin quando lei mi dice

I giochi non sono per l’asilo, ma fanno parte di una raccolta fondi per il reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Meyer di Firenze per mezzo di un’associazione”.

Mi sento confuso, non stiamo più parlando di una vendita, ma di ben altre cose e ben più delicate ed importanti.

Mi vengono in mente due flash: le notti passate in pediatria sia con Marco che con Arianna ed il racconto di un collega autista di ambulanza verso il Meyer con bimbo a bordo che è andato in arresto cardiaco ben tre volte durante il percorso (con scorta della polizia, giusto per far capire la delicatezza di quel trasferimento assistito).

Mi era passata quasi la voglia di vendere i giocattoli, li avrei regalati tutti se ne avessi avuto la possibilità.

Dal momento in cui io ed Elisa avevamo già parlato di fare dei regali in occasione del Natale ad una struttura che si occupa di bambini, mi sembrava l’occasione giusta (ed inaspettata), allora prendo la palla al balzo e lo spiego alla ragazza, chiedendo informazioni.

Katia, la signora con cui ero al telefono, è proprio la mamma di Manuel Cecchini, un bambino di 10 anni scomparso purtroppo a causa della Leucemia Mieloide Acuta, in seguito al quale nel 2013 è nata l’associazione Un Amico Per Tutti(www.unamicopertutti.it).

L’associazione è in pieno fermento ed ha raggiunto (tra i tanti) un obiettivo davvero strepitoso:contribuire alla realizzazione di una ludoteca nel reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

A quel punto non riesco più a pensare alla vendita, ma a come mi sentivo io quando avevo i miei figli in pediatria per motivi ben meno gravi, quindi faccio presente a Katia che, con enorme piacere, avremo devoluto parte del ricavato di quell’ordine direttamente all’associazione e che sarebbe stato l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze la struttura a cui avremo regalato dei giochi per dare il nostro piccolo contributo in occasione del Natale.

Con un po’ di stupore, Katia si rende pienamente disponibile, quindi io ed Elisa ci siamo messi subito a scegliere i giochi edecco la lista che abbiamo preparato:

  • un dado anatra
  • un set di sonagli con animali
  • un set di paperelle da trainare
  • un’arca di Noè
  • una locomotiva da costruire
  • una cassetta di verdura
  • un dondolino a forma di animali
  • un puzzle con cuccioli

Sceglieremo insieme a Katia un giorno, in accordo con l’ospedale Meyer, in cui consegneremo insieme all’associazione i nostri giochi, che andranno proprio nella ludoteca del reparto di Oncoematologia.

Sapere che tanti bambini in difficoltà potranno trascorrere del tempo con un pizzico di serenità in più grazie ai nostri giochi, è indubbiamente il più bel regalo di Natale che potevamo augurarci.

Non smetteremo MAI di ringraziare Katia e l’associazione Un Amico Per Tutti per l’opportunità che ci hanno dato.

Alessio”

2 commenti
  1. Luigia
    Luigia dice:

    Salve ,sono una mamma di un bimbo di 3 anni che ha un’infinità di giochi,vorrei regalarne qualcuno come posso fare?

    Rispondi
    • unamicopertutti
      unamicopertutti dice:

      Buongiorno Luigia e grazie per averci contattati, purtroppo però nel reparto di Oncoematologia, considerata la patologia dei bambini e le basse o inesistenti difese immunitaria, non possono entrare giochi usati. Siamo certi però che esistano tante altre strutture, che accolgono bambini, che prenderebbero volentieri i vostri giochi.

      Rispondi

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